Apoteosi arancioneroverde!!!

20.02.2021 16:56 di Manuel Listuzzi   Vedi letture
Apoteosi arancioneroverde!!!

Sapori di consapevolezza.

Spiragli di realtà. 

Questo veneziamestre fa paura. Brilla la sua compattezza, si esalta la capacità di reazione e mutazione, quando le cose non vanno come avevi pianificato, ma dentro di te inizi a capire che non hai limiti, che tutto sta dentro la testa, che se ti comporti da grande squadra, se reagisci come una grande squadra, se hai le soluzioni alternative di una grande squadra, allora forse sei una grande squadra. 

Ti aspettavamo da anni Unione mia, ti abbiamo atteso per lustri sperando in qualcosa di più, esigendo dai ragazzi che indossavano questa maglia quella scintilla che ci rendesse orgogliosi di loro. È arrivata. Comunque andrà a finire questo torneo, non potremo mai dimenticare quello che questa squadra ci sta regalando in queste settimane. Non sono tanto i punti, la classifica e le vittorie, ma quella sensazione, quel miraggio che una volta sembrava tanto lontano, di essere superiori, e di esserlo giocando un calcio divertente e brillante. 

É una rimonta che resterà nella storia di questa società, perché avvenuta nella giornata chiave, quella in cui le parole di falsa modestia hanno l’obbligo di passare oltre, trasformandosi in pura e semplice ambizione.

Si va sotto, probabilmente sottovalutando gli avversari, concedendo spazio enorme tra le linee, dando l’impressione di poter capitolare ad ogni soffio di vento. Ne prendi due contro una squadra scatenata, dove un giorno ci racconteranno dove nasce il rancore di Capello e la classifica dei liguri. E poi rinasci come una Fenice, raccogliendo dentro di te quelle forze che ti fanno urlare: “ no, col cazzo che perdiamo questa partita!”. Scusate la volgarità, ma è questo che è emerso da questo maledetto schermo. Questa barriera che ci impedisce di esplodere a fianco dei ragazzi tutta la nostra gioia!

Siete belli fioi, siete solidi, siete un gruppo. Avete tutto ciò che serve per arrivare in fondo. Dovete assimilarlo, dovete viverlo. Spal, Empoli, Lecce e Monza avranno qualche campione in più, esperienza, potere economico. Ma stasera avete dimostrato di più. Le straordinarie prestazioni di Aramu, Johnsen, Taegordeau quest’oggi hanno autenticato le nostre speranze in loro. Ricci, l’ingresso di Di Mariano, Felicioli hanno palesato la lunghezza di questa rosa. Forte in condizioni difficili è asceso a fuoriclasse della categoria. La difesa ha ballato ma saputo, minuto dopo minuto, compensare i disequilibri della propria linea. 

É una partita che ricorderemo. Perché il calcio è fatto di momenti, ma soprattutto di testa. E la testa è quella di uno squadrone.

Ad Empoli senza paura. Ad Empoli per far capire che l’etichetta di “sorpresa” non ci basta. Questa squadra ha un sogno, e zero limiti.

Avanti Unione!