Milan-Venezia, PAGELLE, Vacca MVP, Molinaro si fa notare, male Peretz

Le pagelle del Venezia dopo la sconfitta per 2-0 a San Siro contro il Milan nella quinta giornata di Serie A, a segno Diaz e Theo Hernandez.
22.09.2021 23:05 di Giuseppe Malaguti Twitter:    vedi letture
Milan-Venezia, PAGELLE, Vacca MVP, Molinaro si fa notare, male Peretz
© foto di DANIELE MASCOLO

Milan-Venezia 5° giornata di Serie A 2021-22.
Le pagelle degli arancioneroverdi:

MAENPAA 6
Incolpevole sulle due reti del Milan. Tra il pali si vede che ha comunque discrete qualità, ma ancora una volta incerto nelle uscite.
EBUEHI 6
Parte dal primo minuto al posto di Mazzocchi disputando una partita di grande impatto fisico contro un avversario del calibro di Rafael Leao. Finisce esausto, in netto miglioramento rispetto alla prima partita giocata con il Napoli. (Dal 74’ MAZZOCCHI sv).
CALDARA 6
Se la cava bene contro Rebic, meno lucido nel finale di gara.
CECCARONI 6
Partita attenta senza sbavature, nel gol di Brahim Diaz arriva un attimo dopo, ma era davvero difficile anticipare lo spagnolo.
MOLINARO 6,5
Ottima partita del capitano, Encomiabile per gli interi 90 minuti, bravo anche nel proporsi un paio di volte in zona offensiva. Zanetti, al momento, non può rinunciare alla sua grande esperienza.
PERETZ 5
Giostra da interno destro, fatica ad entrare in partita sbagliando tanti passaggi semplici. Zanetti lo leva dopo pochi minuti del secondo tempo. (Dal 55’ CRNIGOJ 6). Entra con discreta personalità e tanta forza, ma non basta per arginare uno scatenato Theo Hernandez.
VACCA 7
Partita sontuosa del regista del Venezia. Gioca un partita totale. Quantità e qualità in tutte le sue giocate. (Dal 80’ TESSMANN sv).
BUSIO 6
Partita di sacrificio del giovane italoamericano: giocatore che ha comunque personalità e talento.
ARAMU 6
Si muove largo a destra: si sacrifica per la squadra e lo fa anche discretamente rinunciando, però, alle sue consuete giocate di talento costretto dal tema del match prettamente difensivo.
FORTE 5,5
Tocca pochissimi palloni e fatica a far salire la squadra: onestamente di più lo squalo non poteva fare in una partita prettamente difensiva. (Dal 52’ HENRY 6). Ci mette la solita grande fisicità, sicuramente qualcosa in più del collega di reparto.
JOHNSEN 5,5
Qualche fiammata delle sue, soprattutto ad inizio gara, nel complesso troppe pause e un paio di errori tecnici non da lui.
(Dal 74 OKEREKE sv).