Reggiana-Venezia, PAGELLE, Lezzerini in serata no, Maleh e Johnsen, vince l'egoismo

08.11.2020 19:02 di Davide Marchiol Twitter:    Vedi letture
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Reggiana-Venezia, PAGELLE, Lezzerini in serata no, Maleh e Johnsen, vince l'egoismo

Lezzerini 5 - Il diagonale di Raddrezza lo sorprende a causa del classico rimbalzo che rende i tiri innocui insidiosissimi. Sulla rete di Simone Mazzocchi sbaglia i tempi dell'uscita facendosi beffare dalla tiro. Non una bella serata per lui stavolta, ma può capitare di steccare una partita;

Felicioli 6,5 - Sempre attento e preciso, ripiega bene e attacca il fondo con continuità. Esce a causa di una brutta botta alla testa, molto sfortunato il ragazzo. Con lui out quella corsia inevitabilmente si spegne, vista la contemporanea assenza di Molinaro (Bjarkason 6 - Entra con buon piglio con compiti di copertura vista l'assenza del quarto difensore. L'islandese è discretamente arcigno, mancando inevitabilmente qualcosa là davanti)

Modolo 6 - Statuario fino al gol di Simone Mazzocchi, dove per la prima volta viene colto fuori posizione. In occasione del gol di Radrezza lui e Ceccaroni gli lasciano la cosa che sembra più innocua, ovvero il tiro da fuori, ma l'avversario trova purtroppo il rimbalzo della domenica;

Ceccaroni 6,5 - Roccioso e vigile, in una partita non facile dove con le sue accelerazioni la Reggiana spesso ribalta il fronte in modo pericolosissimo. Peccato perchè non sembravano esserci gli estremi per subire addirittura due reti;

St. Clair 6 - Lanciato per permettere a Mazzocchi di subentrare e recuperare ritmo partita, lo scozzese sta crescendo nel ruolo. Ovviamente è più spigliato quando deve attaccare, difensivamente talvolta non è sempre sicuro, ma è comprensibile (Mazzocchi 5,5 - Entra dopo una decina di giorni di fermo e si vede che è ingolfato, la sua corsa e le sue giocate sulla fascia non sono fluide come solito);

Maleh 6 - Solita prestazione di grandissima corsa, ma in due ribaltamenti di fronte su due, anzichè scaricarla al compagno più libero per calciare a rete, prova a mettersi in proprio sfacendo sfumare tutto. Egoista;

Vacca 6,5 - Finchè c'è lui in campo la squadra è equilibrata e subisce le accelerazioni della Reggiana in modo accettabile, tenendo un baricentro alto. Esce per dare ancora più fisicità in mezzo e schiacciare l'avversario, ma purtroppo Zanetti ottiene il risultato opposto (Crnigoj 5,5 - Entra e il Venezia subisce il gol del 2-1. Non è colpa sua chiaramente, ma con lo sloveno in campo la squadra sembra quasi perdere le giuste distanze, con gli attacchi che diventano più frenetici e meno ragionati);

Fiordilino 6 - Paradossalmente meglio da mezzala che da play, messo davanti alla difesa non sembra avere i mezzi per tenere d'occhio le azioni d'infilata avversarie. Quando invece gioca insieme a Vacca porta bene su la squadra e dà l'ordine necessario per innescare il tridente;

Aramu 6,5 - Un falco nel rubare palla sul liscio della Reggiana e a servire l'assist a Ciccio Forte. Poi magari non lo si vede tantissimo, ma quando calcia o dà il suggerimento in area ha una buona dose di sfortuna, trovando sempre quel tocco minimo, ma sufficiente a sporcare tutto (Bocalon 6 - Entra con la giusta voglia, tenendo in apprensione la difesa avversaria e occupando di più l'area rispetto a Mattia. Tira la staffilata del pari, ma Cerofolini oppone la mano di richiamo con una forza tale da non mandare la conclusione nemmeno sul palo interno);

Forte 7 - Altra grande prestazione dello Squalo, che stavolta però non evita la sconfitta. Glaciale nel battere Cerofolini alla prima occasione utile, smista poi tanti palloni sulle ali per allargare la difesa della Reggiana. Dà un ottimo assist a Johnsen, il quale è sfortunato nel trovare il piede di un difensore, bravo a rinvenire alla disperata;

Johnsen 6 - Vale lo stesso discorso fatto per Maleh. Come l'italo marocchino ha appeno un paio di contropiedi utili per fare malissimo, ma li spreca tentando tiri da posizioni molto complicate. Con un po' più di calma probabilmente staremmo parlando di un'altra vittoria, invece purtroppo commentiamo una sconfitta. (Di Mariano 5,5 - Entra in campo e ci mette intensità, ma le sue sgroppate hanno poco costrutto e si perdono più nella frenesia che nella manovra ragionata).