Reyer Venezia, le pagelle del ko con Milano: Watt e Tonut ci provano

13.02.2021 23:45 di Daniele Morbio   vedi letture
Reyer Venezia, le pagelle del ko con Milano: Watt e Tonut ci provano
© foto di Umana Reyer Venezia

Si ferma la corsa della Reyer Venezia in Coppa Italia: Milano è troppo più forte per gli oro-granata e scappa via dopo 25'. Il parziale finale di 96-65 non racconta nel complesso la partita, lo scarto è - probabilmente - troppo ampio ma merito alla corazzata di Ettore Messina, che si conferma un vero e proprio schiacciasassi. Troppo pochi i giocatori reyerini vicini ai loro standard per provare a mandare al tappeto l'Olimpia.


Davide Casarin 6: si merita un voto positivo per l'atteggiamento messo in campo. Considerando che Milano ha giocato fino al 40', la sua prova - seppur a buoi già scappati - è comunque solida.


Julyan Stone 4,5: Tre punti e quattro rimbalzi, ma non ha convinto nei suoi minuti in campo. Manca di intensità ed è troppo falloso. Oggi non è stato quel jolly che doveva essere.


Michael Bramos 5,5: dopo la prestazione balistica strepitosa con Bologna arriva una serata normale da parte del capitano, che segna 7 punti con 2/4  da 3. Trascinatore nell'avvio a razzo della Reyer tra attacco e difesa, poi anche lui viene travolto alla distanza. Molto meno colpevole di altri, l'atteggiamento è indiscutibile.


Stefano Tonut 6,5: ne mette 14 con 6/13 al tiro e crea spesso problemi all'Olimpia con le sue penetrazioni. Il #7 triestino ha offerto un'altra prova di solidità, seppur inutile ai fini della conquista della finale.


Austin Daye 4: si presenta con un antisportivo, è sempre fuori dalla partita e non riesce mai ad offrire il giusto apporto. Cerca spesso di risolverla di talento ed 1 vs 5, ma non era il caso e non era l'avversario che lo richiedeva.


Andrea De Nicolao 5: Perde la bussola dopo un buon inizio, anche se va detto che non è stato ben aiutato dal suo back-up. Chiude con 1/7 al tiro e 5/6 in lunetta con 5 assist. Ora un po' di riposo anche per lui, per ripartire carichi dopo la sosta.


Luca Campogrande 6: Entra a buoi già scappati, ma ci mette voglia e si sbatte. Vale lo stesso discorso fatto per Casarin. 2 punti e 2 recuperi in 7' di gioco. Non è facile fare 70' in panchina ed entrare con quella mentalità.


Wes Clark 4: parte male, finisce peggio. Non offre un buon cambio a De Nicolao, anzi, si fa travolgere dalla marea milanese. In totale confusione, non ne azzecca una nella storta semifinale oro-granata.


Jeremy Chappell 5,5: apre la sua serata con una bella tripla, poi segna solo 2 punti nei restanti - pochi - minuti in campo. Molto meno colpevole di altri nell'andamento della partita.


Valerio Mazzola 5: mette minuti importanti nelle gambe dopo il brutto infortunio di novembre, ma non riesce mai ad incidere in questa semifinale. Chiude con 0/2 al tiro in 17' di gioco sul parquet.


Bruno Cerella sv


Mitchell Watt 6,5: miglior marcatore con 18 punti e miglior rimbalzista con 6 carambole. Offre buone giocate e buoni spunti, anche se alternate a più di qualche pausa. Nel complesso - però - resta il solito totem. Soffre l'assenza di un ricambio nel ruolo.


Walter De Raffaele 5,5: Sia chiaro, il voto è riferito alla serata di oggi e non alla Coppa Italia giocata. Fatica a trovare il bandolo della matassa in una serata partita bene e proseguita malissimo, ma non è certo colpa sua se più di qualcuno è sottotono e se qualcuno pensa di risolverla di puro talento contro la corazzata Olimpia. Prova a strigliare i suoi con dei time-out forti, ma non ottiene molto, non gli si può imputare molto.


Reyer Venezia 4,5: serata storta. Sarebbe servita una prova perfetta di tutti per far fuori Milano, purtroppo però non è così. Difficile pensare di giocare 40' alla pari con un Daye fuori partita e senza ricambi per Watt. I primi 20-25' - però - son stati solidi e si deve ripartire da lì.