Avanti Unione, ora si fa sul serio!

21.08.2021 16:25 di Manuel Listuzzi   vedi letture
Avanti Unione, ora si fa sul serio!

E così domani giochiamo a Napoli eh? Al “Diego Maradona” per giunta, come se solo il Dio del calcio potesse battezzare il nostro ritorno tra i grandi. La serie a.. sembra ancora tutto un sogno, quasi un bug del sistema, ed invece tra poche ore realizzeremo ancor di più come il tempo voli e come nella vita i problemi si possano superare attraverso caparbietà e tanta, tanta, pazienza. Tra poco più di 24 ore vedremo pian piano sbiadire quei ricordi di campi sperduti di serie D, quei pomeriggi passati a cercare sulle cartine St Georgen di Brunico, oppure qualche ristorantino di Sacile dove trascorrere il pre match. Appariranno come fotografie di una vita passata ma che dovremo portare sempre insieme a noi per non dimenticare mai da dove siamo partiti e cosa invece, adesso, abbiamo tra le mani. Le splendide stagioni targate Tacopina hanno riavvicinato le città alla propria squadra, riaccendendo orgoglio e passione prima di ricadere nel solito, conosciutissimo, autolesionismo lagunare. Abbiamo vissuto il miracolo di Carpi, l’inferno del playout, la speranza di un calcio innovativo ed infine la venezianità al potere, capace di scegliere il mister perfetto per una cavalcata indimenticabile. E mentre l’incubo globale c’impediva di stare a fianco a squadra e società, ci sentivamo giorno dopo giorno sempre più vicini ad uomini veri che rendevano ogni volta omaggio alla gloriosa maglia che stavano indossando. Mr Zanetti qualche giorno fa ha dichiarato come fosse fiero di poter associare il suo nome a quello della città più bella del mondo, promettendo come l’impegno sarà massimo da qui alla fine del torneo. Non abbiamo dubbi mister, nessun sospetto su quanto sarà unito il suo gruppo, né su quanto ci renderete una volta di più orgogliosi di voi.

Da domani cambierà il modo di vivere il calcio di molti veneziani e mestrini; non ci saranno più solamente Juventus e Milan, non si comprerà la Gazzetta esclusivamente per i voti del Fantacalcio. Tra le figurine non si cercheranno i volti famosi e fotogenici delle star, ma anche quelli sconosciuti e rari della ciurma nordica in maglia arancioneroverde. Per le strade di Mestre e le calli di Venezia si riaccenderanno le radioline in attesa o con l’ansia di un’interruzione dal Pierluigi Penzo, per i parchi si moltiplicheranno le maglie di Forte e Ceccaroni, proprio come successe vent’anni fa con Recoba e Maniero. Da quando il pallone inizierà a rotolare nel vecchio San Paolo scemeranno anche le polemiche sulle maglie oro nere, magari con la speranza e la promessa che nel futuro ci si ricordi e s’impari dai propri errori. Con il passare delle giornate magari si riusciranno anche a ricucire i rapporti interni di una tifoseria che a volte è capace di mostrare un livello straordinario, prima di ricadere poi nei soliti, angoscianti, rancori. La serie A è l’esame più grande non solo per tutto lo staff del VeneziaMestre, ma altresì dell’intera città; è la nostra occasione per uscire da lustri di anonimato, per suturare una frattura nella nostra comunità che è tempo di superare definitivamente. E’ il momento per riempire il petto e ricordarci che siamo figli di una delle più grandi potenze della storia. Andiamo a riprenderci il posto che ci spetta. Dimostriamo che la serie A, d’ora in poi, è la casa dell’Unione.

Avanti Unione!