Il cuore enorme di questo VeneziaMestre!!!

01.03.2021 23:29 di Manuel Listuzzi   Vedi letture
Il cuore enorme di questo VeneziaMestre!!!

VITTORIAAAAAAAAAAA!!!!!!!!

Sono tre punti di un peso specifico incommensurabile quelli di questa sera, forse il successo più importante di questo 2021, di sicuro il più sofferto, e di questo bisogna riconoscere i meriti agli ospiti capaci di offrire novanta minuti di rara intensità. Le stimmate della grande squadra a questo punto sono ben visibili nei lagunari che danno una volta di più la sensazione di poter reagire ad ogni difficoltà, mantenendosi concentrati ed in partita dopo un inizio piuttosto confuso, ed abilissimi nel non perdere mai la bussola dell’incontro sapendo aspettare il fisiologico calo di una Reggiana indemoniata, schiacciandola con una ripresa di altissimo livello.

Ed il sogno si fa ora via via più concreto, soprattutto quando riesci a sorridere in serate come questa, dove gli errori tecnici si mostrano a tratti imbarazzanti, e la sfortuna sembra averti cerchiato con la penna rossa.

Il VeneziaMestre decide di giocarsela all’arrembaggio, accettando costantemente gli uno contro uno che nel primo tempo hanno arriso agli emiliani, ma che nella ripresa sono stati decisivi per portare a casa il match. L’assenza di Taegordau pesa tantissimo nello scacchiere lagunare, con i due mediani Fiordilino e Maleh apparsi troppo leggeri sia nell’arginare le vampate granata sia nell’impostare il gioco; l’altissima pressione ospite dei primi 45 ha infatti costretto gli arancioneroverdi ad una serie di sanguinosissimi errori che diverse volte hanno aperto il campo alle sgroppate ospiti. La grave incertezza di Di Mariano in occasione dello zero ad uno ha solamente autenticato l’insufficiente approccio mentale dei ragazzi di Zanetti, che però hanno saputo reagire allo schiaffo alzando ritmo e baricentro e riuscendo minuto dopo minuto a portare più uomini nella trequarti offensiva. Mazzocchi ha faticato a liberarsi della compressione dell’ottimo Lunetta, fino a quando, mollati gli ormeggi, è tornato l’inarrestabile trenino che conosciamo. Gli ospiti sono stati intelligenti nel costringere i lagunari a far partire l’azione dai piedi di uno Svoboda apparso per la prima volta poco sicuro, sia in fase di anticipo che soprattutto d’impostazione, ma quando a fianco hai un giocatore semplicemente fantastico come Ceccawall, tutto si può risolvere. L’impressionante crescita di Aramu nella ripresa, la fascia sinistra che pian piano è stata conquistata dalla coppia Ricci ( ordinato e concentrato) Di Mariano (a tratti imprendibile), la straripante potenza fisica di Forte, hanno consentito al VeneziaMestre di togliersi di dosso la ruggine, salendo sempre più veementemente verso l’area granata. E dulcis in fundo la brillante prestazione di un inaspetto Pomini, complice nell'avermi procurato l'odio dei vicini dopo l'urlo alla parata finale. L’evidente nota stonata della magnifica notte lagunare ha il giovane volto di Sebastiano Esposito, fastidiosamente impreciso nelle idee e nelle giocate, apparso forse ancora un pochino immaturo per partite di questa intensità, ma capace di non perdere la fiducia riuscendo a migliorare la propria prestazione nella ripresa.

A volte però ho forse dimenticato di scrivere e parlare dei meriti del vero eroe di questa squadra, che per ora, e speriamo per tanti, tantissimi anni, siede sulla nostra gloriosa panchina. La tranquillità di mr Zanetti, ancor più stridente di fronte all’irritante tenore dell’avversario.., la sua classe nel mantenere la squadra in fiducia, il coraggio nel cercare costantemente i tre punti e, questa sera, anche la genialità nella lettura della gara, ne fanno l’assoluto protagonista del paradiso in cui stiamo navigando. Grazie Mister!

Meno uno dal primo posto, salvi a dodici giornate dal termine, totalmente consapevoli di poterci giocare la promozione fino alla fine. Perché ora si, non si può più aver paura di dichiarare il nostro sogno, non si può far finta che questa squadra non abbia qualcosa di speciale. Questi ragazzi trasudano ambizione, hanno una fame che non abbiamo mai visto a queste latitudini. La ricerca spasmodica della vittoria sembra scolpita nel DNA degli arancioneroverdi, così come la voglia di continuare a stupire.

Se è un sogno non svegliatemi. Se è la realtà continuiamo a volare!

Avanti Unione!