Vittoria di cuore del VeneziaMestre!

02.02.2020 18:26 di Manuel Listuzzi   Vedi letture
Vittoria di cuore del VeneziaMestre!

Tre punti di un peso incalcolabile. Una vittoria ottenuta finalmente attraverso rabbia, spirito e voglia e che allontana, almeno per qualche giorno, gli spettri di una squadra fatalmente arresasi ad un’angosciante replica della stagione scorsa.

Il VeneziaMestre torna da Verona con un successo figlio di un pragmatismo raramente visto sotto questa gestione, una partita che ha evidenziato come in un campionato complicato ed indecifrabile come quello cadetto la volontà e la determinazione possano risultare la chiave di volta verso la salvezza. Gli arancioneroverdi portano a casa un match bruttino e zeppo di errori tecnici, questa volta però parzialmente giustificati da una foga ed un ardore agonistico che la sud ed il resto del popolo unionista chiedeva a gran voce. La squadra di Dionisi ha letto con astuzia la trama dell’incontro, giocando un’ottima prima mezz’ora fatta di possesso palla e cambi di ritmo, che ha visto il ritorno in regia di Fiordilino come principale protagonista. I padroni di casa, di gran lunga una delle peggiori formazioni affrontate finora in trasferta, si son fatti schiacciare dalle sovrapposizioni dei terzini veneziani ed hanno sofferto l’atleticità di un Maleh a tratti straripante, seppur ancora ingenuo in momenti che avrebbero necessitato maggior concretezza. Nonostante la buona mole di gioco però non sono state molte, al solito, le limpide opportunità per gli arancioneroverdi, a causa di movimenti spesso sbagliati compiuti dall’ennesima variante al trio offensivo, questa volta con Monachello come terminale. Non è chiaro se si lavori poco in allenamento sullo studio di tagli e verticalizzazioni negli ultimi metri, o se le caratteristiche degli interpreti non li portino ad attaccare con efficacia la rete avversaria, ma il risultato è che nella prima frazione il VeneziaMestre capitalizzi meno di ciò che avrebbe potuto.

Il Chievo affida la reazione alla rete di Capello ai lanci sugli esterni, che trovano spesso indecisa la linea difensiva arancioneroverde, ma senza riuscire a colpire. All’avvio di ripresa ci si sarebbe potuto aspettare una veemente risposta gialloblu, ma la squadra di Dionisi riesce ad alleggerire senza troppi patemi una sterile pressione clivense, sebbene si fatichi parecchio a mantenere lucidità nel possesso palla in ripartenza. Gli avanti lottano su ogni pallone procurandosi falli e minuti importanti, mentre cresce nervosismo e bruttezza del match. L’esordio di Longo ci mostra un ragazzo in buone condizioni fisiche e con motivazioni interessanti e la partita si conclude con il boato degli oltre 300 ragazzi giunti dalla laguna.

Sono tre punti fondamentali che possono cambiare le sorti di questa stagione. Lo sono sia per il morale, che dopo la precaria prestazione col Trapani erano al minimo termine, sia perché accorciano in maniera decisiva la classifica, riportando nel gruppone di pericolanti squadre come Pisa, Juve Stabia, Entella e forse Chievo, che per quello palesato oggi pomeriggio potrebbe rischiare parecchio.

Ci aspetta ora un doppio appuntamento casalingo che, considerate le statistiche, non suona come un buon auspicio. Ma per rimettere in piedi un’annata difficile ed un progetto che avrebbe bisogno di maggior chiarezza, non ci resta che sognare punti pesanti già dal match col Frosinone di sabato prossimo.

Avanti Unione!