Reyer Venezia, le pagelle: Daye affonda la sua ex squadra in versione MVP

31.01.2021 23:13 di Daniele Morbio   Vedi letture
© foto di Umana Reyer Venezia
Reyer Venezia, le pagelle: Daye affonda la sua ex squadra in versione MVP

Vittoria importantissima per la Reyer Venezia, che gira nel finale un match che si era messo malissimo dopo il canestro del +10 per Pesaro a 6' dal termine. Un break devastante di 28 a 5, ispirato da Daye, Bramos e Tonut annulla la squadra di Repesa e regala - così - alla squadra di coach De Raffaele il successo numero 11 in campionato ed il secondo posto in classifica, in coabitazione con Sassari e Virtus Bologna. Ecco le pagelle del successo veneziano alla Vitrifrigo Arena.


Davide Casarin 5: non entra bene. Fatica in difesa e in attacco, dove commette un paio di ingenuità rivedibili.


Julyan Stone 5,5: un passo indietro rispetto alle ultime uscite. Fatica tantissimo contro l'energia pesarese e nel break lagunare è spettatore dalla panchina. Solita infornata di rimbalzi, ma ha offerto prestazioni migliori. A sua discolpa il fatto che non stava benissimo ed aveva un ginocchio malconcio.


Michael Bramos 6,5: lo premiamo con una sufficienza più che larga per quelle due grandissime triple nel finale. Fino a quel momento si era visto il peggior Bramos dell'anno, poi ha partecipato alla grandinata finale di triple e ha sigillato il successo veneziano anche difensivamente.


Stefano Tonut 7,5: parte piano, primi 2 quarti modesti, poi decide che è ora di cominciare a martellare e piazza 9 punti nel quarto periodo con un pulito 3/3 dal campo ed un 2/2 in lunetta. Per lui sono 18 con 4 rimbalzi e 3 recuperi.


Austin Daye 8: oggi semplicemente l'ha decisa lui. Un passaggio scellerato pareva lo stesse estromettendo dalla partita, poi un break da MVP, da vero Austin Daye. Chiude con 24 punti in 25' ed un gran 9/15 dal campo, oltre a 8 rimbalzi. Partita da leader contro la sua ex squadra.


Andrea De Nicolao 5,5: 2 rimbalzi, 4 falli subiti, 4 assist, ma anche un brutto 1/6 dall'arco in una giornata poco produttiva. Nel break finale - però - c'è anche lui in campo. Non benissimo al tiro, ma la fase difensiva è solida.


Luca Campogrande 6: 2/2 in lunetta in 4' ed un rimbalzo. Sufficiente.


Gasper Vidmar 6: solita presenza ferrea sotto le plance, si fa vedere e sentire con Zanotti e Cain, ma davvero sbaglia troppo. Quel 0/5 in lunetta è sanguinoso, ma costa poco alla Reyer fortunatamente.


Wes Clark 5: prima prova insufficiente da quando è a Venezia. Non ha mai i tempi di gioco, sparacchia al tiro e regala un break a Pesaro con due fesserie. Sicuramente un passo indietro rispetto alle due uscite precedenti.


Valerio Mazzola 6: segna un'ottima tripla accompagnata - però - da un errore marchiano sotto canestro. Intanto però ha ritrovato il campo e pian piano recupererà condizione e forma.


Bruno Cerella 6: dà fiato a Bramos in un momento di buio del capitano. Una tripla da 12 metri per poco non entra. Ci mette sempre grande energia.


Mitchell Watt 7: la lotta con Tyler Cain è durissima e il #50 soffre particolarmente. Sul -10 al 34' Walter De Raffaele lo rimette in campo e il centro lo ripaga con una prestazione difensivamente pazzesca, leggasi stoppata paurosa su Zanotti. Sempre grande presenza, chiude con 12 punti, 5 rimbalzi e 3 stoppate in 27' di utilizzo.


Walter De Raffaele 7: il quintetto che è sul parquet in occasione della fuga ha lasciati interdetti un po' tutti, però ha il merito di non far crollare i ragazzi con un time-out determinante. Da 60-50 a 65-78 in 6', un break clamoroso di 5-28 a spazzare via una volitiva Pesaro. Ha ragione lui rimettendo in campo Watt gravato di 4 falli e tenendo dentro un Daye che aveva appena perso un pallone sanguinoso. Alla fine è così, chi vince ha sempre ragione. E Walter pare averla da un po'...


Reyer 7: una vittoria di cuore, di mentalità e - poi - di forza. 34' soporiferi e modesti con l'aggravante di un avvio di quarto periodo sonnolento, poi un break devastante di 5-28 in 6' e tanti saluti alla squadra di Jasmin Repesa. Sulle ali di Daye e Tonut la Reyer vola, ma i black-out vanno limitati.