Il VeneziaMestre disegna calcio ed ora si sogna sul serio!

01.05.2021 16:17 di Manuel Listuzzi   Vedi letture
Il VeneziaMestre disegna calcio ed ora si sogna sul serio!

Grandissima partita, grandissima vittoria, grandissima squadra!

Questo messaggio è per voi ragazzi: non abbiate paura di nessuno!!! Lo so che è superfluo, sono conscio di come abbiate raggiunto una maturità ed una consapevolezza che vi lancia e ci lancia verso un finale di stagione esaltante, ma non dovete dimenticarlo mai. Ciò che avete dimostrato in questo campionato è qualcosa che va oltre la tattica, oltre la preparazione fisica, finanche oltre allo spirito stesso, siete un gruppo meraviglioso che ci rende ancora di più orgogliosi di tifare questo magico VeneziaMestre!

Abbiamo palesato per la seconda volta in un anno di essere nettamente superiori a questo Chievo, ma se all’andata l’inesperienza e la sfortuna ci sono costati due punti, in questo pomeriggio primaverile la squadra di Zanetti ha disegnato la prestazione perfetta, fatta di concentrazione e caparbietà. Ha saputo lentamente migliorare le imperfezioni tattiche di un avvio che ci ha visto difendere troppo bassi ed a volte imprecisi nelle chiusure, ma che con il passare dei minuti è diventato un messaggio chiaro di supremazia, autenticato da tre reti ed altrettante nitide occasioni da gol. Era un assaggio di playoff, e se queste sono le premesse, non ci resta che accomodarci sui nostri sempre più scomodi divani, in attesa di prenderci ciò che il Dio del calcio dovrebbe concederci di diritto..

Si reagisce alla grandissima alla batosta di Salerno, la voglia di vincere e l’intensità espressa in ogni zona del campo hanno permesso agli arancioneroverdi di portare a casa punti e post campionato quasi matematico. Hanno funzionato le corsie, grazie ad un Di Mariano indiavolato ed in totale stato di grazia, e sublimate dall’ingresso di uno Johnsen decisivo e concreto. Torna alla rete lo squalo Forte, che accusa ancora un po’ di ruggine tra le gambe, ampliamente superate da una volontà devastante. Mazzocchi torna sui livelli a cui ci aveva abituato mentre Ricci si conferma un giocatore di cui avevamo disperato bisogno. La mediana funziona, al netto di quei 5 minuti costati il gol e diversi principi d’infarto al popolo unionista. Crngoj segna, lotta, pulisce palloni e si carica sulle spalle la fisicità dell’intera squadra, che chiedere di più? Zanetti… beh, che dire di questo tecnico fantastico? La crescita di questa squadra è opera e mano di un tecnico che sembra apprendere partita dopo partita, stavolta sostenendo i ragazzi nel momento più difficile, e scegliendo i perfetti cambi nel perfetto momento. Chapeau! Ps ti prego.. resta con noi!

Ci avviamo al finale di campionato e lo facciamo con il sorriso sulle labbra, ormai è concluso il tempo in cui rimpiangere punti gettati, hanno fatto parte del nostro percorso. Ora c’è da scrivere l’ultimo capitolo di una storia che fa vibrare i nostri cuori, fa splendere i nostri colori e ci consegna un gruppo di ragazzi che sono ad un passo dal diventare leggenda.

Avanti Unione!