Perchè Frosinone sarà una partita decisiva

04.02.2021 20:55 di Manuel Listuzzi   Vedi letture
Perchè Frosinone sarà una partita decisiva

Sarà solo una sensazione, un pensiero sfuggente, o forse un sogno. Ma la partita di sabato a Frosinone può e deve essere la partita chiave di questa stagione. Andremmo a giocare in un campo difficilissimo, storicamente avverso, contro una formazione in difficoltà ma protagonista di un mercato importante e portatrice di una ambizione che non si è di certo arrestata dopo un girone d’andata altalenante.

Il VeneziaMestre si presenterà allo Stirpe dopo un periodo decisamente ambiguo, dove le partite migliori hanno portato pochi punti, mentre le ultime due, giocate a basso ritmo, hanno fornito quattro punti decisamente pesanti nelle casse arancioneroverdi. La squadra di Zanetti sta costruendo una nuova identità, figlia di un pragmatismo conquistato attraverso la sofferenza, ma orfana di quell’estetica che Vacca rappresentava in tutto il suo splendore.

I nuovi arruolati nelle file veneziane lasciano lo spazio ad interpretazioni e perplessità, incarnate nel giovane Esposito che nei suoi piedi può esprimere quel quid in più capace di far esplodere l’attacco lagunare, ma messaggero anche di quella ingenuità che può costare punti in classifica. I colpi Ricci e Dezi mettono il sigillo sulle ambizioni della società di Niederauer, che dopo il girone di andata ha dato l’impressione di potersela giocare con chiunque.

E proprio per questo il match di sabato potrebbe essere il crocevia della stagione, concedendo al VeneziaMestre le mostrine della squadra di vertice, oppure il peso dell’eterna incompiuta. Le motivazioni di conseguenza dovranno essere copiose, al pari del timore di non essere all’altezza. Ma quel che ci hanno mostrato finora i ragazzi di Zanetti, il percorso naturale che la squadra sta seguendo, l’entusiasmo che si respira intorno al gruppo, la percezione che da tutto ciò possa nascere la vera sorpresa della stagione, ci lascia quanto mai fiduciosi sull’esito del match. Forza ragazzi, siamo con voi.

Avanti Unione!